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| Il
Parco delle Cascate |
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Il Parco
delle Cascate di Molina è situato a Sud-Est del Paese in località
Vaccarole, e si estende su una superficie di circa 80.000 mq..
Comprende l'ultimo tratto della Valle di Molina e la zona di confluenza
con la Val Cesara ed il Vaio delle Scalucce. La definitiva emersione
della regione lessinea avvenne durante l'era Terziaria, circa 25 - 30
milioni di anni fa, e le rocce di questo territorio, dal momento della
loro esposizione in ambiente subaereo, vennero sottoposte all'azione
costante degli agenti atmosferici che causarono, nel tempo, la loro
alterazione e la loro frammentazione.
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Il
sistema idrografico dell'alta valle di Fumane, ha avuto un'origine fluviale
e presenta morfologie giovanili, con vai dai ripidi versanti e stretti
fondovalle dal profili a "V". Le Cascate si sono formate lungo
i corsi d'acqua per la presenza di rocce a diversa erodibilità.
I livelli argillosi impermeabili dei calcari cretacei del Biancone impediscono
alle acque meteoritiche di filtrare nel sottosuolo, originando così
delle sorgenti. |
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Forme caratteristiche legate all'azione della corrente sono solchi,nicchie
e marmitte d'erosione visibili oltre che sul corso attuale,
anche sulle pareti rocciose laterali, a testimonianza dei passati
percorsi.
La particolarità di questo territorio è la ricchezza
d'acqua, grazie all'esistenza di sorgenti perenni poste a Nord
del paese di Molina. Il Parco oltre alle spumeggianti Cascate,
offre al visitatore anche un paesaggio segnato dai boschi e prati,
interrotti frequentemente da torrenti e rivi d'acqua che accosta
la dolcezza del verde, nell'infinita varietà della vegetazione,
al grigio degli speroni rocciosi.
E' ritrovabile nel Parco una sintesi del paesaggio della bassa
montagna, dove sentieri ed itinerari offrono al visitatore ora
la serena solennità di una cascata d'acqua spumeggiante,
ora la distesa di fiori multicolori tra un bosco ed un dirupo,
ora la forra abitata da un vorticoso torrente. |
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